Con occhi nuovi

Eventi importanti nella nostra vita ci costringono a vedere la realtà con occhi nuovi. È innegabile che un cambiamento significativo abbia un impatto rilevante sul nostro modo di pensare, agire, dare valore a ciò che accade nel mondo…

A me è capitato di avere una sorella che adesso non c’è più. Una sorella che sentivo praticamente ogni giorno, con cui abbiamo vissuto moltissime cose insieme, da bambine, da ragazze e da adulte. Una sorella che una sera è andata al pronto soccorso e dopo cinquantadue giorni di cure amorevoli – in una situazione senza speranza – ha lasciato questo mondo per riposare, finalmente, in pace.

Mi manca moltissimo, soprattutto adesso che sto realizzando veramente come non sia possibile più chiamarla, sentirla, vederla, parlarle, ascoltarla, condividere con lei moltissime cose, come abbiamo sempre fatto. È così ineluttabile che non si può fare nulla, per cambiare questa realtà, se non accettarla. E allo stesso tempo, questo accadimento mi ha cambiata e mi sta cambiando, costringendomi a guardare la vita con occhi nuovi, così come ha potuto fare chi ha ricevuto gli occhi che mia sorella ha donato – dei bellissimi occhi castani con particolari striature verdi di cui ci si poteva accorgere solo guardandola profondamente.

Schermata 2016-07-09 alle 18.01.51

Mi si dirà che questo blog sta diventando troppo personale. È vero. Nato come pagina in cui esercitare la scrittura sugli argomenti di cui mi occupo e, perché no, far conoscere qualcosa di quello che faccio, ogni tanto mi sono concessa qualche libertà, suggerendo la lettura di qualche libro o parlando di qualcosa che mi aveva colpito, o facendo pubblicità a qualcuno che me l’aveva chiesto… In questo caso è diverso, sono entrata nel personale, personalissimo, secondo un’abitudine che non mi è propria. Non vendo niente e non ho bisogno di fare quello storytelling che colpisca le emozioni dei lettori, tanto consigliato da chi si occupa di marketing digitale. Il post che non avrei mai voluto scrivere ha superato solo su facebook le cinquemila persone raggiunte. Non ne vado fiera: per me è stato semplicemente un modo per ricordare una persona cara a cui moltissime persone hanno voluto bene. E questo spazio è anche una parte di me e l’ho usato così.

socialmediamarketingitalia_storytelling

Naturalmente tornerò a scrivere di musicistinsegnanti e può darsi che decida di cambiare il look al blog o di riorganizzare qualcosa: le pagine o le categorie, ad esempio. Il mio piano editoriale va spesso a farsi friggere, e ci sono moltissime questioni in sospeso su cui vorrei tornare. Ma d’estate non sono così brava e ora più che mai ho bisogno di un attimo di tempo per riorganizzarmi e guardare con occhi nuovi non solo la mia vita in senso generale, ma anche la mia attività, tra cui lo scrivere qui qualche appunto sugli argomenti che sto studiando, riprendere qualche personaggio e portare avanti le loro storie, raccontare se sto leggendo qualche libro che per qualche motivo suscita il mio interesse, pubblicizzare i corsi o stendere qualche materiale utile… Con occhi nuovi, dunque, il blog MusicistinsegnantI guarda al futuro, forte nelle proprie radici come lo è il legame con i propri cari, e pronto ad andare avanti ritrovando energia ed entusiasmo nel fare. E parlando di “fare” vi racconto che ho iniziato a leggere un libro che stimola la mia curiosità: L’uomo artigiano, di Richard Sennett. Magari ne riparleremo, chissà… Non prometto niente. Intanto, perché non lo leggete anche voi?
Schermata 2016-07-09 alle 18.29.50

Annunci