E adesso… pubblicità!

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“Professoressa vorrei mostrarle alcuni video di attività svolte in classe coi miei alunni… Volevo chiederle, inoltre, se potesse poi preparare un discorso per presentare la documentazione del percorso didattico sul ritmo che ho realizzato all’interno del Progetto Nazionale Musica 2020…”

Più o meno è iniziata così la mia collaborazione con Gaetano, che era stato uno degli studenti della Scuola di Didattica della Musica e aveva vissuto sulla propria pelle la trasformazione da vecchio a nuovo ordinamento dei percorsi iniziali di formazione dei docenti nei conservatori. Nel mentre insegnava alla scuola elementare e, grazie a un contesto felice e a una dirigente illuminata, poteva esprimere le proprie competenze specifiche lavorando come maestro di musica in tutte le classi del proprio plesso.

I video erano molto belli, il percorso ben condotto. L’idea era quella di videoregistrare un mio discorso introduttivo.

Poi non mi ricordo più com’è andata. Fatto sta che la documentazione del percorso didattico ha preso la forma di una pubblicazione, stampata in due volumi dall’edizione Progetti Sonori. E la mia introduzione si è sviluppata abbastanza, tanto da presentare entrambi i volumi e le diverse attività in essi contenuti.

A onor di cronaca Gaetano mi propose di figurare come coautrice, ma in quel momento mi sembrava un subentrare in modo un po’ casuale e un po’ “facile”: a lavoro pronto a me non era rimasto altro che aggiungere la famosa “ciliegina sulla torta”, inserendo la parte teorica. Risulta comunque la mia collaborazione, ma non ho voluto il nome sulla copertina.

Perché vi racconto questa storia?

Prima di tutto perché i libri sono belli! Se vi occupate di insegnamento della musica nella scuola elementare o nei corsi di propedeutica in scuole di musica, correte a comprarli! Se state studiando musica e avete le idee un po’ confuse, leggetevi il percorso, vi chiarirete quali sono i concetti principali che riguardano il ritmo. Personalmente uso le parti introduttive come dispense in alcuni miei corsi, utilizzo il DVD per far vedere alcune attività realizzate da bambini veri (c’è sempre qualche scettico che dubita delle loro capacità di fare e capire), e utilizzo i brani come esempi eclatanti di ascolti che mettono in luce l’argomento su cui si sta lavorando. La descrizione delle attività è molto chiara e i testi sono un ottimo supporto alla programmazione e come raccolta di attività da riportare in classe.

E poi perché io e Gaetano stiamo lavorando a un altro progetto. A dire il vero la modalità non è molto cambiata, ne senso che lui fa il grosso del lavoro e io aggiungo le decorazioni… Però se questo funziona, perché no?

Insomma state all’erta perché prossimamente vi darò qualche notizia su come procede il nuovo progetto, e sui tempi di uscita della nuova pubblicazione.

Intanto guardatevi i volumi sul ritmo.

A presto!!!

P.s.: Ah, l’autore si chiama Gaetano Cucchia, i libri sono Il ritmo nella scuola di base 1 e Il ritmo nella scuola di base 2, Progetti Sonori Edizioni, Mercatello sul Metauro (PU), 2011 e 2012.

P.s.n° 2: Gaetano continua a chiamarmi Professoressa anche se risultiamo coautori… Qualcuno mi aiuta a convincerlo a darmi del tu?

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