Direzione di coro e formazione degli insegnanti

Giorni fa mi è capitato di leggere un articolo in cui si cerca di comparare il sistema scolastico tedesco con quello italiano, compresa la formazione dei docenti. Non entro nel merito dei contenuti, ma una frase mi ha colpita:

“In alcuni Länder la scelta degli insegnanti è delegata alle singole scuole, con il rischio che vengano computate anche abilità marginali, come la direzione di un coro.”

Evidentemente chi scrive non conosce l’importanza che tale attività ricopre nella cultura germanica, né sa cosa comporta. Infatti chi dirige un coro deve (come minimo):

1. Avere una conoscenza consistente di repertorio, e continuare a ricercarlo e studiarlo. Quella che in pedagogia viene definita competenza disciplinare, se vogliamo.

2. Conoscere le caratteristiche relative alla tipologia del gruppo che va a dirigere (ad es. un coro parrocchiale, un coro scolastico, un coro semi-professionale, un coro lirico, …). In pedagogia si parla di conoscenza del contesto, indispensabile per formulare obiettivi e percorsi adeguati al target e alla mission, anche se questi termini sono più consoni all’economia.  Ma, d’altra parte, la pedagogia ha a che fare col marketing, ormai!

3. Studiare, programmare, prepararsi la prova: decidere come gestire il tempo, quali esercizi di respirazione e riscaldamento proporre in base al repertorio, quali brani affrontare, come concertarli, come concludere. Oh yessssss!

4. Essere in grado di tenere, letteralmente, il gruppo nelle proprie mani! Il livello di comunicazione non-verbale supera la comunicazione verbale, che comunque c’è. Ma il direttore di coro deve usare il proprio corpo, il proprio sguardo e, certamente, anche la tecnica gestuale della direzione, ma soprattutto deve essere efficace nella comunicazione! Inoltre il direttore di coro è il leader indiscusso del gruppo, e sa come essere guida, compagno, rappresentante, colui che fa sentire il gruppo unito verso un obiettivo condiviso. Le gestione della leadership e delle dinamiche di gruppo fanno parte della sua esperienza!

Come si vede le abilità che la direzione di coro mette in campo sono tutt’altro che marginali, per un insegnante. La cosa bella è che, operativamente e concretamente, questa attività consente di mettere in pratica una serie di aspetti che nei testi di pedagogia e didattica si studiano teoricamente, ma che poi sarà la pratica a dover esercitare. Qui invece si fa, da subito, l’alternativa non c’è, ci si mette subito in gioco.

La parola chiave è: si fa. La musica si fa! L’insegnamento si fa! Potenzialmente il direttore di coro possiede già una formidabile competenza pedagogico-didattica. Certo esserne consapevole e avere strumenti teorici che gli consentono di assumerle in maniera critica è indispensabile. A quello, infatti, dovrebbe servire la formazione dei docenti. Ai quali, se si facesse provare a dirigere un coro, sarebbe forse tutto molto più chiaro.

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