Ogni volta…

Una delle cose belle di questo lavoro è incontrare tante persone nuove, e fare tanti corsi. Alcuni si assomigliano molto, ma non sono mai perfettamente uguali. Domani ne inizio due che sono “uno”, ma per due gruppi. Anche se sulla carta sono la stessa cosa, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane assumeranno leggere sfumature diverse: colori, tempistiche, approfondimenti, attività, discussioni particolari in base al gruppo che avrò di fronte.

La dinamica di gruppo è una delle cose più affascinanti (e addirittura inquietanti, in alcune circostanze… ma non direi nella didattica) che esistano. Mi piacerebbe parlarne un po’ anche qui, prima poi, anche se ci sono persone molto più esperte di me su questo tema.

Comunque ogni volta che (ri)comincio mi sento come una scolaretta al primo giorno di scuola. E quindi adesso controllo che la mia cartella sia pronta, con tutti i libri e i quaderni e l’astuccio (e i dischi e le altre cose) che mi servono domani e vado a farmi un buon sonno ristoratore. ‘Ché domani è (per l’ennesima volta) il mio primo giorno di lezione.

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