A.A.A. Cercasi (nuovi test d’ingresso)

Cercasi insegnanti

“Peperepèèèèèèèèè

“La nota azienda cerca insegnanti di musica tra i diplomati, ai quali è richiesta

1. Lettura sicura della notazione musicale

2. Buona capacità esecutiva allo strumento

3. Buona intonazione e predisposizione al canto

4. Conoscenza dell’armonia

5.  Predisposizione nella gestione di un gruppo di ragazzi in età scolare.

Peperepèèèèèèèèèèèèèè”.

Fine dell’annuncio.

La nota azienda quindi ritiene che un diploma non sia garanzia di per sé:

1. Né di buona capacità di lettura

2. Né di buona capacità esecutiva allo strumento

3. Né di conoscenza dell’armonia (si parla di diplomati in pianoforte, organo e composizione)

4. Né che il fatto di saper suonare dovrebbe comprendere anche la capacità di saper cantare intonati.

Infine la predisposizione alla gestione di gruppi di ragazzi in età scolare è ovvia, in un annuncio di offerta di lavoro; in effetti a un possibile venditore si chiede predisposizione alle pubbliche relazioni e alla comunicazione persuasiva. Poi gli si fa anche il corso di comunicazione, ovvio, però prima deve sentire di potersi dedicare a ciò.

Da noi, invece, dove non offriamo lavoro ma solo formazione (e guai a mettere in dubbio che il titolo in possesso non comprenda una competenza altissima in tutte le abilità e conoscenze musicali previste, anche se magari il titolo è stato preso vent’anni fa e lo strumento appeso al chiodo e ormai ammuffito), proporrei un test d’ingresso molto più semplice:

1. Ritieni che il tuo diploma faccia di te un musicista?

2. Ritieni che essere un musicista faccia di te anche un insegnante di musica e/o strumento adatto a qualsiasi livello?

Se hai risposto sì con convinzione a tutte e due le domande questo corso non fa per te.

Se hai risposto sì con convinzione a una sola delle due domande prenditi un po’ di tempo per pensare se questo corso può fare per te.

Poi iscriviti e studia. Non ti offriamo lavoro, ma la possibilità di imparare un mestiere, quella sì.

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